
Micro-Star International (MSI), un produttore di componenti per PC, in particolare schede madri, implementa un
motore "Stirling" per far funzionare la ventolina di raffreddamento dei componenti all'interno del PC.
I microprocessori ad alte prestazioni (come la CPU di un computer o anche i processori delle moderne schede video) generano una significativa quantità di calore, e se non raffreddati possono raggiungere temperature oltre i 100 gradi centigradi che, se non venissero dissipati, porterebbero i componenti stessi a malfunzionamenti o addirittura a rottura.
Oggi il sistema di raffreddamento più diffuso consiste in un dissipatore in rame o alluminio accoppiato ad una ventola alimentata a 12v, oppure nei casi più estremi, con dei circuiti contenenti liquido e con radiatori esterni. Questi sistemi però richiedono energia aggiuntiva per mettere in movimento ventole e/o pompe.Il motore di Stirling sfrutta la differenza di temperatura di due zone per generare un movimento, senza necessità di ulteriore energia.
MSI ha progettato
un dissipatore di CPU che utilizza un motore Stirling per ar funzionare la ventola di raffreddamento. Si tratta di una soluzione ecologica (anche se il risparmio è piuttosto ridotto, un ventolino non consuma parecchia potenza), ma soprattutto potrebbe essere interessante nei PC portatili in quanto aiuterebbe a risparmiare il consumo di energia e quindi ad allungare la durata delle batterie.
La trovo un'idea semplice ma molto intelligente e non capisco perchè nessuno ci abbia pensato prima!
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