Me![]() Gestisco un ISP. Pratico molto sport. Sono vegetariano. Volo in aliante. Programmo in Ruby. DisclaimerQuello che scrivo in questo weblog appartiene alla mia sfera personale. Tutte le comunicazioni, i collegamenti e notizie sulle attività professionali non si devono ritenere ufficiali. CategorieArchivesFeed RSSBlog Administration |
Friday, June 13. 2008L'inflazione in Italia
Al telegiornale hanno riportato una notizia che sostiene che l'inflazione è arrivata al 3,5%. Ma come la calcolano questa inflazione?
Il pane è aumentato di oltre il 20%. Il gasolio è aumentato di oltre il 25%. La pasta è aumentata di oltre il 20%. Un sacco di beni sono aumentati di costo vistosamente. Il calcolo dell'inflazione IMHO è fatto con campioni sbagliati e non è rappresentativo della situazione pratica e reale. Thursday, February 14. 2008L'anno delle banche online
Su La Repubblica compare un articolo riguardante i servizi offerti dalle banche online. Non ho mai capito perchè con l'avvento di Internet, per avere l'accesso "online" al conto era necessario pagare di più. Tutti i sistemi di accounting bancari sono basati su grandi database informatici e la maggior parte del lavoro svolto su un conto corrente riguardava "l'immissione di dati" da parte degli operatori agli sportelli. La possibilità di effettuare queste operazioni online avrebbe dovuto ridurre il lavoro necessario alla gestione del conto stesso, e quindi un risparmio per la banca, ma per anni questo risparmio non è mai stato riconosciuto. Forse le cose stanno cambiando e questo non può che farmi piacere.
Non trovo giusto l'atteggiamento delle banche tradizionali, pronte ad addebitare costi per ogni tipo di servizio, abituate a offrire condizioni apparentemente vantaggiose che pochi mesi dopo l'apertura del conto vengono puntualmente modificate. La Rete permette facilmente l'ingresso nel mercato anche a istituti esteri, e rilancia un po' di concorrenza anche in questo settore. Inoltre con l'arrivo dei pagamenti elettronici che presto potranno essere effettuati anche dal telefono cellulare, possiamo aspettarci un bel progresso in avanti, e Internet ci permette di avere la possibilità di tenere tutto sotto controllo. Tuesday, January 29. 2008L'incoerenza del Papa
So che scrivendo questo articolo rischio di scatenare un vespaio. Purtroppo si può discutere sulla politica, sullo sport, su qualunque cosa, ma quando si mette di mezzo la religione per molte persone diventa difficile essere imparziali.
Scrivo questo poichè ho letto un articolo su La Repubblica riguardo ad una dichiarazione del Papa Benedetto XVI, il quale afferma che "la redistribuzione delle ricchezze è un dovere morale". Riguardo l'elemosina aggiunge inoltre che si tratta di "una pratica, quest'ultima, che rappresenta un modo concreto di venire in aiuto a chi è nel bisogno e, al tempo stesso, un esercizio ascetico per liberarsi dall'attaccamento ai beni terreni". Belle parole, peccato che il Papa stesso sia il primo a non rispettarle. Lui dovrebbe essere di esempio per tutti i Cristiani, dovrebbe essre la guida, colui che offre ispirazione. E invece lo si vede navigare in ricchezze infinite, ostacolare lo sviluppo scientifico, mettersi in mezzo nelle scelte politiche, insomma.. fare sempre la pipì fuori dal suo vasino d'oro. Dico questo perchè incuriosito dalle sue parole, ho provato a fare alcune ricerche su internet, e tutto quello che ho trovato mi ha solamente fatto inorridire. Daniele Massarri scrive un articolo riguardo all'esenzione del Vaticano dal pagare le tasse. Anche sul territorio Italiano. Anche per attività commerciali. I bilanci fiscali sono un disastro, noi cittadini dobbiamo pagare tantissime tasche, e il ricchissimo Vaticano non si può toccare, nonostante sfrutti il nostro territorio e noi stessi per promuovere i suoi affari. Sui newsgroup invece appaiono espressioni un po' più colorite, ecco qui un thread che commenta le esercenze del Vaticano da Google Gruppi. Sandro Orlando invece ci parla di un'inchiesta sulle proprietà immobiliari del Vaticano, dove parla di compravendite di immobili che coinvolgono società estere, ma i cui affitti continuano ad essere versati esentasse al Vaticano. Su Yahoo Answers, alcune riflessioni sui privilegi fiscali del Vaticano. Pino Nicotri invece scrive un articolo sulle manovre fiscali dello stato a favore del Vaticano, facendo notare che "se la chiesa pagasse le tasse, gli italiani potrebbero pagarne meno". Un articolo di Curzio Maltese su La Repubblica, evidenzia come i vari politici sia di destra sia di sinistra abbiano comunque trovato scappatoie per finanziare il Vaticano. In particolare sostiene che Prodi abbia inserito un cavillo nei decreti Bersani secondo cui "vengono esentati dall'Ici gli immobili che abbiano uso non esclusivamente commerciale". Molte persone hanno problemi a pagare il mutuo per la casa, che non è adibita ad uso commerciale, però l'ICI devono versarla! Radio Città Aperta pubblica un dossier sulle condizioni economiche e fiscali del Vaticano con l'appoggio dello Stato Italiano. Su Alice Notizie un articolo parla dei privilegi fiscali della Santa Sede, evidenziando tutti gli sgravi fiscali generati da attività commerciali, in particolare basate sul turismo, e fa notare che i dipendenti della Santa Sede non pagano IRPEF nè altro genere di contributi. Su Lettere al direttore, un articolo parla di quanti immobili sono nelle mani del Vaticano, e come la gestione degli stessi sia effettuata a scopo di speculazione e lucro, però esentasse. Quest'altro articolo invece fa un po' di conti per capire quanto ci costa avere il Vaticano. Infine, ancora dai newsgroup, qualcuno si chiede quale sia il contratto di lavoro per i preti e come sono gestiti i loro stipendi. Ci sarebbero centinaia di altri articoli che ho omesso in quanto alla fine ripetono in modo simile gli stessi argomenti. A questo punto è evidente pensare che le parole del Papa citate all'inizio siano davvero ipocrite, oppure dette per distrarre ed imbuonire i fedeli mostrando buone intenzioni (false). Spero che l'Unione Europea intervenga a migliorare la situazione, specialmente ora che i conti economici dell'Italia non sono rose e fiori. Wednesday, December 12. 2007Evasioni in italia
Un articolo su La Repubblica annuncia che nel 2007 sono stati scoperti 10.000 evasori fiscali, che dovranno rendere conto alla giustizia, per un totale di 27 miliardi di euro di imponibile sottratto alle tasse. Però a quanto pare Telecom Italia ne ha evasi da sola 5 miliardi. Poco meno di un quinto. Ha evaso 2000 tanto rispetto alla media delle altre evasioni. Voglio vedere come se la caverà, se lo stato si riprende i soldi dovuti, e se qualche responsabile viene punito.
Wednesday, November 21. 2007
Il petrolio raggiunge quasi quota ... Posted by Paolo Agazzone
in Economia at
20:35
Comments (2) Trackbacks (0) Il petrolio raggiunge quasi quota $100. E allora?Ma se si considera che il dollaro si sta svalutando nei confronti dell'Euro, e facciamo due conticini, il petrolio a noi costa poco più di €60 a barile. Non molto diverso dal periodo in cui Euro e Dollaro avevano un valore molto simile. Nonostante questo il costo dei carburanti aumenta, raggiungendo cifre record (attorno agli 1,299 euro/litro per il gasolio). Non sarà mica che le compagnie petrolifere stanno speculando, nascondendosi dietro al sensazionalismo sull'apparente rincaro dovuto alla svalutazione del Dollaro? |
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