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    <title>il weblog di Aga (Paolo Agazzone) - Informatica</title>
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    <description>blog.agazzone.it - i miei pensieri, esperienze e farneticazioni.</description>
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    <pubDate>Fri, 16 May 2008 20:58:09 GMT</pubDate>

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        <title>RSS: il weblog di Aga (Paolo Agazzone) - Informatica - blog.agazzone.it - i miei pensieri, esperienze e farneticazioni.</title>
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    <title>Questo sito NON è ottimizzato per Internet Explorer 6</title>
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            <category>Informatica</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Paolo Agazzone)</author>
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    &lt;a class=&#039;serendipity_image_link&#039; href=&#039;http://www.dominiox.com/sicurezza-in-internet.html&#039;&gt;&lt;!-- s9ymdb:100 --&gt;&lt;img width=&quot;131&quot; height=&quot;197&quot; style=&quot;float: left; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/noie6.blogThumb.jpg&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;&lt;/a&gt;Un mio amico (grazie Mau) mi ha fatto notare che sul sito di un negozio online (&lt;a href=&quot;http://www.dominiox.com/&quot; title=&quot;Il sito shop-online Dominio X&quot;&gt;http://www.dominiox.com/&lt;/a&gt;) appare una bella icona sulla colonna di sinistra con scritto che il sito NON è ottimizzato per Internet Explorer 6, con &lt;a href=&quot;http://www.dominiox.com/sicurezza-in-internet.html&quot; title=&quot;Perchè non usare IE6&quot;&gt;una bella spiegazione dei motivi&lt;/a&gt;, e un elenco di alternative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I consigli non si limitano al browser web, ma anche ad eventuali antivirus e anti-spyware, programmini necessari per chi abitualmente usa il famoso sistema operativo della Microsoft, preso come bersaglio da molti sviluppatori di software senza scrupoli a causa della ampia disponibilità di &quot;bug&quot; ossia errori di programmazione che non sono stati corretti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non posso che complimentarmi con loro per lo spirito costruttivo e il coraggio nell&#039;esporsi, nonostante l&#039;entità professionale/commerciale del sito.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
P.S.: Anche questo sito, ovviamente, NON è ottimizzato per Internet Explorer.  
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    <pubDate>Mon, 05 May 2008 22:48:00 +0200</pubDate>
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    <title>Impressioni sull'ASUS EEE PC</title>
    <link>http://blog.agazzone.it/archives/2008/01/31/120-Impressioni-sullASUS-EEE-PC.html</link>
            <category>Informatica</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Paolo Agazzone)</author>
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    &lt;!-- s9ymdb:71 --&gt;&lt;img width=&quot;230&quot; height=&quot;229&quot; style=&quot;float: left; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/asus_eee_pc.blogThumb.jpg&quot; alt=&quot;ASUS EEE PC&quot; /&gt;Oggi ho avuto modo di &quot;toccare con mano&quot; il famoso Asus EEE PC di cui si sente molto parlare. Era &lt;a href=&quot;http://www.asus.it/products.aspx?l1=24&amp;l2=0&amp;l3=0&amp;l4=0&amp;model=1907&amp;modelmenu=1&quot; title=&quot;Asus EEE PC 4G&quot;&gt;il modello 4G&lt;/a&gt;, dotato di 512Mb di RAM e HD da 4Gb a stato solido e sistema operativo Linux (distribuzione Xandros), in vendita a €299,00.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
A prima vista questo computer incuriosisce molto: leggero (890 grammi), una tastiera piccolina e uno schermo LCD da 7 pollici in configurazione 16/9 e un touchpad. Dispone di radio WiFi, 3 porte USB, una porta Ethernet e una webcam. Le sue dimensioni sono: 225 x 165 x 35 mm. L&#039;autonomia delle batterie è dichiarata di 2 ore e 40 minuti circa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non  ho avuto tempo per fare molte prove, però l&#039;impressione in generale è stata decisamente positiva. Il boot è molto veloce (probabilmente grazie all&#039;HD a stato solido), è decisamente silenzioso e ha praticamente tutto l&#039;indispensabile. L&#039;unico aspetto che mi ha lasciato un po&#039; perplesso è il minuscolo monitor e la bassa risoluzione (800 x 480), che per molte applicazioni potrebbe essere un limite.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Probabilmente ne comprerò uno. Le sue caratteristiche, e Linux installato, lo rendono molto comodo da usare come &quot;terminale&quot; per l&#039;aggiornamento di router e/o la manutenzione e configurazione di apparati di telecomunicazioni (per quando non sono in sede). Sono sicuro che nel breve futuro usciranno moltissime applicazioni che sfrutteranno le sue caratteristiche di silenziosità, economicità e dimensioni.  
    </content:encoded>

    <pubDate>Thu, 31 Jan 2008 21:40:00 +0100</pubDate>
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    <title>Se Windows Vista è troppo pesante ci pensa vLite</title>
    <link>http://blog.agazzone.it/archives/2008/01/25/114-Se-Windows-Vista-e-troppo-pesante-ci-pensa-vLite.html</link>
            <category>Informatica</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Paolo Agazzone)</author>
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    Questo &lt;a href=&quot;http://www.vlite.net/&quot; title=&quot;il sito di vLite&quot;&gt;vLite&lt;/a&gt; è un programma free, liberamente scaricabile, che permette di ridurre un&#039;installazione di Windows Vista alla metà della sua dimensione. Permette di cancellare automaticamente molti componenti di Vista non necessari, come il Media Player, e l&#039;installer di MSN.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Considerato il successo riscosso negli ultimi giorni, Microsoft sta considerando di realizzare la prossima versione di Windows su un core chiamato MinWin, al quale possono essere affiancati soltanto i componenti necessari.  
    </content:encoded>

    <pubDate>Fri, 25 Jan 2008 20:51:00 +0100</pubDate>
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    <title>I nuovi monitor ASUS a prova di balestra</title>
    <link>http://blog.agazzone.it/archives/2007/12/24/88-I-nuovi-monitor-ASUS-a-prova-di-balestra.html</link>
            <category>Informatica</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Paolo Agazzone)</author>
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    &lt;a href=&quot;http://www.youtube.com/watch?v=AAdku9YhSCI&quot; title=&quot;Monitor ASUS LS201 su Youtube&quot;&gt;Un video su youtube&lt;/a&gt; mi ha portato all&#039;attenzione il nuovo monitor LCD ASUS LS201. Tra le varie caratteristiche, dispone di una protezione in vetro-zaffiro che lo rende resistentissimo ai graffi e a maltrattamenti.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Interessante novità anche se cercando su Internet ho trovato chi è riuscito a graffiarlo: uno dei &quot;picchiatori&quot; indossava un anello con una pietra, che è riuscito a scalfirlo.  
    </content:encoded>

    <pubDate>Mon, 24 Dec 2007 14:15:00 +0100</pubDate>
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    <title>La mia nuova memoria portatile USB</title>
    <link>http://blog.agazzone.it/archives/2007/12/09/72-La-mia-nuova-memoria-portatile-USB.html</link>
            <category>Informatica</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Paolo Agazzone)</author>
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    &lt;!-- s9ymdb:50 --&gt;&lt;img width=&quot;194&quot; height=&quot;230&quot; style=&quot;float: left; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/kingston-dtmf-set.blogThumb.jpg&quot; alt=&quot;Set Kingston Data Traveler Mini Fun&quot; /&gt;Diventa sempre più spesso utile poter disporre di un supporto sul quale poter memorizzare dei dati elettronici quando si è fuori casa/ufficio. Da qualche anno le &quot;chiavette USB&quot;, cioè memorie (tipicamente flash) con l&#039;interfaccia Universal Serial Bus, sono diventate sempre più popolari. Ciononostante sono l&#039;ennesimo oggetto da portarsi dietro, insieme alle chiavi di casa, quelle della macchina, il cellulare, il portafogli, ecc...&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Siccome le capacità di questi dispositivi stanno crescendo esponenzialmente (si parla di decine di Gbytes di spazio), mi sono chiesto se esistesse qualcosa sul mercato che sia un compromesso tra capienza e volume fisico, per non appesantire ulteriormente le tasche dei pantaloni, che non fosse troppo fragile, che non sia di un produttore sconosciuto (non vorrei rischiare di perdere troppo facilmente i miei dati) e che magari non costasse troppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;!-- s9ymdb:49 --&gt;&lt;img width=&quot;200&quot; height=&quot;200&quot; style=&quot;float: right; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/kingston-dtmfp.blogThumb.jpg&quot; alt=&quot;Kingston Data Traverer Mini Fun&quot; /&gt;Ho trovato &lt;a href=&quot;http://www.kingston.com/itroot/flash/dt_mf.asp&quot; title=&quot;Data Traveler Mini Fun sul sito Kingston&quot;&gt;questo simpatico oggettino della Kingston&lt;/a&gt;, chiamato Data Traveler Mini Fun. Si tratta di una memoria flash usb disponibile in varie dimensioni (colore giallo per quella da 1GB, viola quella da 2GB, rossa quella da 4Gb). Per le mie esigenze ho scelto la versione viola da 2Gb, un ottimo compromesso in funzione del prezzo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;!-- s9ymdb:48 --&gt;&lt;img width=&quot;230&quot; height=&quot;230&quot; style=&quot;float: left; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/kingston-dtmf.blogThumb.jpg&quot; alt=&quot;Kingston Data Traveler Mini Fun&quot; /&gt;La primissima impressione che ho avuto dopo aver aperto la confenzione è stata quella di avere tra le mani un mattoncino tipo Lego. Tirando i lati si apre a metà, rendendo accessibile il connettore USB. I due incastri alle estremità consentono di unire il &quot;tappo&quot; alla restante parte, offrendo una presa più stabile.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
L&#039;utilizzo è molto semplice: basta inserirla nel PC e anche Linux la riconosce subito, senza richiedere alcun driver. Al primo inserimento mi sono stupito del fatto che non fosse vuota. Ad un esame più attento mi sono accorto che contiene anche due giochi: Atlantis e Sudoku. Peccato si tratti di robaccia per Windows, e che quindi non ho avuto occasione di provare.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Riepilogando, mi sembra un oggettino molto utile, curato esteticamente e ben progettato, mi sento di consigliarlo a tutti coloro che ne dovessero aver bisogno.  
    </content:encoded>

    <pubDate>Sun, 09 Dec 2007 22:52:09 +0100</pubDate>
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    <title>Buon compleanno Commodore 64</title>
    <link>http://blog.agazzone.it/archives/2007/12/08/71-Buon-compleanno-Commodore-64.html</link>
            <category>Informatica</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Paolo Agazzone)</author>
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    &lt;!-- s9ymdb:45 --&gt;&lt;img width=&quot;230&quot; height=&quot;166&quot; style=&quot;float: left; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/commodore64.blogThumb.jpg&quot; alt=&quot;Commodore 64&quot; /&gt;Forse qualcuno di noi non ha avuto modo di conoscerlo. Come per moltissimi altri ragazzi ormai trentenni, anche per me è stato il primo computer. Mi è stato regalato a Natale 1983. Che ricodi!&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il Commodore 64 (conosciuto da tutti come C64) oggi potrebbe sembrare un dispositivo fin troppo banale, ma ai suoi tempi, nonostante le modeste caratteristiche, disponeva già di funzionalità avanzate che lo hanno reso talmente versatile da essere stato la piattaforma di &quot;partenza&quot; di tantissimi informatici di oggi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Questo computer aveva la forma di una tastiera un po&#039; più spessa delle attuali, sotto la quale risiedeva il computer vero e proprio. Era dotato di memoria di 64Kbytes divisa in una parte di 32K dove risiedeva fondamentalmente l&#039;interprete BASIC e di una parte di 32K di memoria RAM. Il processore era un Motorola 6510A, disponeva di una risoluzione di 320 x 200 pixel a 16 colori, aveva un sintetizzatore audio molto versatile e si collegava alla TV la quale andava sintonizzata sul &quot;canale&quot; giusto. Commodore ne ha venduti 17 milioni in tutto il mondo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;!-- s9ymdb:47 --&gt;&lt;img width=&quot;368&quot; height=&quot;240&quot; style=&quot;float: right; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/commodore64-screen.gif&quot; alt=&quot;La schermata iniziale del Commodore 64&quot; /&gt;Il primissimo impatto è stato un po&#039; frustrante: dopo la lunga attesa (ebbene si, era il regalo di Natale, e fino a tal giorno non si sarebbe potuto toccare!), e dopo aver collegato tutto, l&#039;ho acceso e mi sono trovato davanti alla famosissima schermata blu. Non sapevo cosa dovevo fare. Scrivevo le cose più banali tipo: 3 + 5, premevo invio, e il risultato era un incomprensibile &quot;Syntax error&quot;. Ma il fascino di quella schermata blu, e l&#039;emozione di avere un computer tutto mio, l&#039;hanno resa una sfida. Nei giorni seguenti, leggendo il manuale e cominciando a capirci qualcosa, un nuovo mondo si è aperto. Era divertente. Ho perso il conto di quante ore ho dedicato a &quot;smaneggiare&quot; su quella scatoletta beige.&lt;br /&gt;
&lt;!--&lt;br /&gt;
&lt;img width=&quot;368&quot; height=&quot;240&quot; style=&quot;border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/commodore64-screen.gif&quot; alt=&quot;La schermata iniziale del Commodore 64&quot; /&gt;&lt;br /&gt;
--&gt;&lt;br /&gt;
Mi ricordo che gli adulti e i genitori (e non solo i miei) non ci capivano nulla sul suo funzionamento, e che gli insegnanti a scuola lo disprezzavano facendomi addirittura sentire in colpa per utilizzare uno strumento così innovativo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inizialmente l&#039;ho usato soprattutto per giocare. C&#039;erano molti giochi semplici, che però erano capaci di tenermi incollato alla TV per parecchie ore. Ricordo anche che c&#039;erano Joystick di tutti i tipi ma che condividevano tutti la stessa struttura: 4 switch per le quattro direzioni, più uno per il pulsante. La maggior parte di essi avevano contatti lamellari che messi a dura prova non sopportavano l&#039;usura causata da giochi come Decathlon o Winter games e si guastavano facilmente. Ho distrutto diversi Joystick prima di trovarne uno funzionante a microswitch, che mi ha accompagnato per anni senza più rompersi (l&#039;ho usato anche con il successivo computer, il Commodore Amiga).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La voglia di capire come funzionavano i giochi, mi hanno poi portato ad imparare dapprima il &lt;em&gt;BASIC&lt;/em&gt; e poi l&#039;&lt;em&gt;Assembly 6510&lt;/em&gt;. Più si andava a fondo nel conoscere la macchina, più diventava divertente lavorarci. Era davvero studiato bene, lasciava spazio alla creatività, aveva qualcosa di magico.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Lo conservo ancora in cantina; non so se funziona ancora, ma non riesco a separarmene. Per chi lo volesse usare, esistono diversi &lt;em&gt;emulatori&lt;/em&gt; in grado di riprodurre fedelmente il C64 e permettere di far funzionare i suoi giochi e programmi. Ci sono un&#039;infinità di siti con una numerosa community di fan. Esiste una band (&lt;a href=&quot;http://www.pressplayontape.com/&quot; title=&quot;la band Press play on tape&quot;&gt;Press play on tape&lt;/a&gt;) che suona le musichette dei giochi più famosi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Uno degli emulatori più conosciuti è &lt;a href=&quot;http://www.viceteam.org/&quot; title=&quot;VICE&quot;&gt;VICE&lt;/a&gt;. Alcuni giochi si possono trovare su &lt;a href=&quot;http://www.c64.com/&quot; title=&quot;www.c64.com&quot;&gt;www.c64.com&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Potrei scrivere decine di pagine riassumendo tutti i ricordi e le scoperte fatte durante intere giornate sulla tastiera, le arrabbiature quando, dopo decine di minuti, un programma non si caricava correttamente dal &lt;em&gt;registratore a cassette&lt;/em&gt;, le emozioni di provare giochi nuovi, il fascino della prima stampante (MPS 801 tanto lenta quanto rumorosa) e non penso di sbagliarmi troppo se dicessi che il C64 ha condizionato decisamente la mia vita!  
    </content:encoded>

    <pubDate>Sat, 08 Dec 2007 21:41:53 +0100</pubDate>
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    <title>Kubuntu Linux per la mamma</title>
    <link>http://blog.agazzone.it/archives/2007/11/19/44-Kubuntu-Linux-per-la-mamma.html</link>
            <category>Informatica</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Paolo Agazzone)</author>
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    &lt;!-- s9ymdb:26 --&gt;&lt;img width=&quot;240&quot; height=&quot;60&quot; style=&quot;float: left; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/kubuntulogo.blogThumb.png&quot; alt=&quot;Kubuntu Linux&quot; /&gt;Dopo l&#039;ennesima infezione da virus sul PC di mia mamma, che per altro usa solo per accedere all&#039;home banking, per guardare la posta, e per qualche piccolo passatempo, ho deciso di installarle &lt;a href=&quot;http://www.kubuntu.org/&quot; title=&quot;Kubuntu Linux&quot;&gt;Kubuntu Linux&lt;/a&gt; versione 7.10. L&#039;installazione è progredita decisamente bene e non si sono verificati problemi. Il sistema sembra addirittura più reattivo rispetto all&#039;installazione con XP. Cambiano un pochino le grafiche delle interfacce e la disposizione dei comandi, ma è in grado di fare tutto ciò che faceva prima senza grosse difficoltà.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Non resta che lasciarglielo usare per qualche giorno e vedere come si trova. L&#039;impressione iniziale è comunque ottima, e mi sento orgoglioso di aver liberato un&#039;altra persona dalla schiavitù della grande M.  
    </content:encoded>

    <pubDate>Mon, 19 Nov 2007 23:48:36 +0100</pubDate>
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    <title>Un nuovo programma commerciale di Microsoft per i PC usati</title>
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            <category>Informatica</category>
    
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    <author>nospam@example.com (Paolo Agazzone)</author>
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    &lt;!-- s9ymdb:18 --&gt;&lt;img width=&quot;136&quot; height=&quot;42&quot; style=&quot;float: left; border: 0px; padding-left: 5px; padding-right: 5px;&quot; src=&quot;http://blog.agazzone.it/uploads/microsoftlogo.gif&quot; alt=&quot;&quot; /&gt;Microsoft ha annunciato di intraprendere un programma commerciale per permettere ai partner di usufruire di una licenza che consente di re-installare legalmente Windows sui PC usati, venduti specialmente nei paesi del Medio Oriente e in Africa, ma anche in Europa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Microsoft permetterà la re-installazione di Windows 98SE e Windows 2000 sui computer usati ad un costo inferiore, fornendo inoltre un Certificato di Autenticità e una licenza speciale per l&#039;utente, sostenendo che si tratta un sistema valido per non rottamare queste macchine.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Molte aziende che trattano materiale elettronico usato, siccome le clausole del contratto di utilizzo di Windows non prevedono la possibilità di rivenderlo a terzi, vendono i PC usati senza sistema operativo, oppure caricando Linux.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Penso che sia una trovata geniale di Microsoft per farsi pagare due volte.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Dato che questi computer finiscono ad utenti senza grandi potenzialità economiche, e che probabilmente non hanno mai usato un computer prima d&#039;ora, Linux dovrebbe essere la soluzione ideale: permette di avvicinarsi meglio al mondo dell&#039;informatica, si dispone di interfacce grafiche molto semplici, ma che lasciano la possibilità di passare alla linea di comando e alle configurazioni più complesse molto agevolmente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Inoltre dopo aver installato Windows non si può ancora fare nulla ed i software aggiuntivi (compresi quelli educativi) hanno un ulteriore costo da sostenere, mentre per Linux si trova un&#039;ampissima scelta di software open-source a costo zero.&lt;br /&gt;
  
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    <pubDate>Mon, 12 Nov 2007 23:38:00 +0100</pubDate>
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